L'istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente di Crodo, dal novembre 2009 intitolato al cav. Silvio Fobelli, venne istituito nell'anno scolastico 1978-1979 come sezione staccata dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura di Trino Vercellese, unitamente alla sede di Lesa. Le lezioni cominciarono il 5 di ottobre nei locali attigui al Municipio di Crodo con due prime classi e furono il coronamento degli sforzi e dell'impegno dell'allora Sindaco di Crodo, cav. Silvio Fobelli, che assieme agli Amminstratori di tutta la valle voleva una scuola in grado di formare e istruire i giovani nel campo dell'agricoltura montana e della zootecnia, sul modello di altre realtà esistenti nell'arco alpino, quali Edolo e San Michele all'Adige.

Da allora sono trascorsi più ditrent'anni, nel corso dei quali l'Istituto è cresciuto, diventando un punto di riferimento per il mondo agricolo locale e non, radicandosi profondamente sul territorio non solo provinciale ma attraendo studenti dalle province limitrofe, quali Vercelli, Varese e Novara, grazie alla presenza del Convitto e di una mensa scolastica in grado di servire pasti per oltre 100 persone al giono. Dalle originarie due prime classi del 1979,  si è passati oggi a due corsi completi con una presenza ormai stabile di oltre 110-120 studenti ogni anno.

Proprio per onorare e ricordare l'azione di Silvio Fobelli, nel novembre del 2009 l'Istituto è stato intitolato a questa figura di amministratore precursore dei suoi tempi, attento a costruire non solo nel presente ma anche nel futuro.

I primi Agrotecnici si sono diplomati nel 1984 e da allora ogni anno si diplomano presso l'Istituto una quindicina di studenti; di questi qualcuno ha proseguito con successo gli studi universitari, tanto che oggi il Corpo docente dell'Istituto annovera tra le proprie file ex-studenti diplomati o laureati che insegnano alle nuove leve di studenti. Per quelli che invece hanno scelto di inserirsi subito nel mondo del lavoro, con soddisfazione si può affermare che moltissimi lavorano in enti pubblici, aziende o strutture private che si occupano, a vario titolo, di agricoltura, o sono i responsabili delle aziende agricole più vitali e dinamiche del VCO, sia zootecniche che floricole o ad altro indirizzo.

A titolo di esempio basti citare i funzionari che, diplomati presso l'Istituto, prestano la loro opera presso i Servizi di Igiene Pubblica dell'USL, i CATA delle Comunità Montane e delle Organizzazioni Professionali Agricole, l'Ente Provincia, l'Associazione Provinciale Allevatori, il Corpo Forestale dello Stato, Enti Parco Regionali, o in proprio gestiscono o hanno costituio aziende folricole, imprese di giardinaggio e ancora molti che lavorano nella vicina Svizzera, nel Canton Ticino, occupando anche posizioni di rilievo in strutture produttive di tutto rispetto e di dimensioni ragguardevoli.

Molti sono stati anche i cambiamenti, sia strutturali che amministrativi succedutisi in questi anni; si è passati dal Diploma di Qualifica dopi i primi due anni e al Diploma di Agrotecnico al termine del triennio di Specializzazione all'attuale struttura dei Corsi, articolata in un biennio comune, un terzo anno con Qualifica e il successivo biennio di specializzazione che si conclude con l'Esame di Stato per il diploma di Agrotecnico, con cui è possibile accedere al sistema universitario nazionale.

La sede dell'Istituto è stata più volte spostata per esigenze di crescita, fino all'attuale collocazione in un edificio completamente ristrutturato a fine anni '90 posto in Via Roma, con attorno aree utilizzate per le esercitazioni e con vigneto, meleto e altre coltivazioni in cui gli studenti possono sperimetnare e mettere in pratico quanto appreso in via teorica.

Il Convittoe la Mensa , che a breve si trasferirannoà nella nuova e ampia sede la cui costruzione è ormai in dirittura d'arrivo, costituiscono i servizi in più che l'Istituto mette a disposizione dei propri studenti, favorendo la presenza e la frequenza alle lezioni di quelli provenienti da località fuori valle, anche da distanze notevoli. L'ampio spazio che contorna la sede dell'Istituto è stata negli anni sempre più utilizzata per le esercitazioni agrarie; vigneto (con oltre 3.000 piedi di vite), meleto (più di 250 piante di oltre 15 varietà), piante officinali, orto e coltivazioni in serra sono il laboratorio naturale in cui gli studenti mettono in pratica o verificano le nozioni teoriche apprese in aula.

I laboratori di chimica e scienze, il caseificio di recente acquisizione, la cantina di vinificazione e l'attrezzatura completa per le analisi enologiche, la produzione di birra nel birrificio e la distillazione didattica costituiscono, assieme al laboratorio di informatica dotato di lavagna interattiva, il supporto alla attività didattica generale, e sono i punti di crescita e forza dell'Istituto stesso, che ha come obiettivo generale quello di rendere la propria attività didattica sempre più vicina al mondo del lavoro, nel quale si dovranno inserire con sicurezza e preparazione adeguata i nostri Diplomati.

La riforma del 2010 prevede cambiamenti sostanziali nella didattica, specie per i primi tre anni, con la ppossibilità di adegaure molti percorsi alle reali esigenze del mondo agricolo provinciale, a cui l'Istituto sta già mettendo mano per rendere la propria offerta formativa subito pronta a cogliere le opportunità al meglio.