Presentato il Terrazzi Antichi 2010
Valli Ossolane Bianco D.O.C
Caratteristiche organolettiche:
Il vino si presenta di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli profumo intenso,
floreale con sentori vegetali e di fiori selvatici; sapore molto sapido (in vino è ancora un poco nervoso)
con retrogusto amarognolo tipico e legato al territorio di produzione (terreno), rappresentando al meglio il vino di montagna.
Abbinamenti: Primi piatti di pasta non particolarmente piccanti,pesce e carni bianche e coniglio.
Salumi del territorio insaccati o essiccati quali pancetta tesa, salamini freschi e carne secca e naturalmente i pregiati formaggi ossolani.
Il Vigneto
Zona di produzione: Vigneto ubicato presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Crodo - VB -
(502 m s.l.m.). La superficie è di circa 0.5 ettari; la vite è coltivata su filari a spalliera,
con bassa produzione per ceppo.
Il sistema di allevamento a guyot,
con tralcio produttivo a 5-6 gemme e sperone con 2 gemme.
Vitigni: Chardonnay (90%) e Vitigni autorizzati Regione Piemonte (10%)
Età del vigneto: Viti piantate in annate diverse, con media di 15 anni di età.
Caratteristiche del terreno: Tipico versante di vallata alpina di origine glaciale,
con potenza anche elevata a ragione della presenza di conoide,
con struttura sciolta, povero di argilla. Tessitura sabbioso-limoso,
ricco di humus e di scheletro anche grossolano in superficie.
Buono l’irraggiamento e l’inversione termica estiva.
Esposizione: Sud-Est, in pendio su conoide
Altitudine: 510 m. slm
Densità: 5.000 piedi/ha
Resa per ettaro: Intorno ai 60 q.li di uva;
Epoca di vendemmia: Prima settimana di ottobre 2010
Vinificazione
Pressatura: Resa in fiore 50%, torchiato 12%
Chiarifica: Statica a freddo con filtrazione
T° di fermentazione: Controllata, entro i 15-16 °C
Rimontaggi: All’aria, dopo fermentazione alcoolica
Resa dell’uva in vino: Circa il 62%;
Affinamento: In vasca d’acciaio per circa 6 mesi
Messo in bottiglia: Mese di giugno del 2011
Vendita: Non in vendita direttamente ma utilizzato nel contesto dell’attività didattica di Istituto o ceduto dietro contributo spese
Composizione chimica: Grado alcolico: 13,24%Vol.
Acidità totale 7,08%
Zuccheri residui: gr./l. 5,50
Il Vigneto
Zona di produzione: Vigneto ubicato presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente di Crodo - VB - (502 m s.l.m.). La superficie è di circa 0.5 ettari; la vite è coltivata su filari a spalliera, con bassa produzione per ceppo. Il sistema di allevamento a guyot, con tralcio produttivo a 5-6 gemme e sperone con 2 gemme.
Vitigni: Chardonnay (90%) e Vitigni autorizzati Regione Piemonte (10%)
Età del vigneto: Viti piantate in annate diverse, con media di 15 anni di età.
Caratteristiche del terreno: Tipico versante di vallata alpina di origine glaciale, con potenza anche elevata a ragione della presenza di conoide, con struttura sciolta, povero di argilla. Tessitura sabbioso-limoso, ricco di humus e di scheletro anche grossolano in superficie.
Buono l’irraggiamento e l’inversione termica estiva.
Esposizione: Sud-Est, in pendio su conoide
Altitudine: 510 m. slm
Densità: 5.000 piedi/ha
Resa per ettaro: Intorno ai 60 q.li di uva;
Epoca di vendemmia: Prima settimana di ottobre 2010
Vinificazione
Pressatura: Resa in fiore 50%, torchiato 12%
Chiarifica: Statica a freddo con filtrazione
T° di fermentazione: Controllata, entro i 15-16 °C
Rimontaggi: All’aria, dopo fermentazione alcoolica
Resa dell’uva in vino: Circa il 62%;
Affinamento: In vasca d’acciaio per circa 6 mesi
Messo in bottiglia: Mese di giugno del 2011
Vendita: Non in vendita direttamente ma utilizzato nel contesto dell’attività didattica di Istituto o ceduto dietro contributo spese
Composizione chimica: Grado alcolico: 13,24%Vol.
Acidità totale 7,08%
Zuccheri residui: gr./l. 5,50
Caratteristiche organolettiche:
Il vino si presenta di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli profumo intenso, floreale con sentori vegetali e di fiori selvatici; sapore molto sapido (in vino è ancora un poco nervoso) con retrogusto amarognolo tipico e legato al territorio di produzione (terreno), rappresentando al meglio il vino di montagna.
Abbinamenti: Primi piatti di pasta non particolarmente piccanti, pesce e carni bianche e coniglio. Salumi del territorio insaccati o essiccati quali pancetta tesa, salamini freschi e carne secca e naturalmente i pregiati formaggi ossolani.
